Autore Topic: Grain-free e cardiomiopatia dilatativa  (Letto 4668 volte)

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Offline NY152

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #15 il: 02 Aprile 2019, 17:03:47 »
Risollevo questo topic (anche se non era stato accolto molto bene) per pubblicare dei link agli abstract di articoli scientifici, con numeri e dati.
Tutti i link provengono da PubMed, la più grande libreria online mondiale di articoli scientifici, e provengono da scuole di Medicina Veterinaria di un certo calibro (UC Davis, North Carolina). La pagina di ricerca generale è la seguente: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=dcm+dog+taurine
Alcuni articoli tra i più recenti che mi sono letta.
Echocardiographic phenotype of canine dilated cardiomyopathy differs based on diet type.
Taurine deficiency and dilated cardiomyopathy in golden retrievers fed commercial diets.
Ci sono anche dei "ma", ovviamente: Special topic: The association between pulse ingredients and canine dilated cardiomyopathy: addressing the knowledge gaps before establishing causation
(del secondo e terzo, per chi volesse, ci sono gli articoli in estenso in pdf: https://journals.plos.org/plosone/article/file?id=10.1371/journal.pone.0209112&type=printable e https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6396252/pdf/sky488.pdf)

Con questo non voglio demonizzare nulla. Waffle mangia Acana Ranchlands (quindi grain-free) e, ad ora, sta bene. Domani però la nostra vet sentirà il cardiologo della clinica, per sapere un parere sugli studi e sulla dieta.

Credo che tutti vogliamo il meglio per i nostri amici pelosi. Questi articoli non demonizzano nulla, ma, ora che ci sono dati oggettivi, possono essere spunto di discussione e riflessione.

Offline Gloria Donati

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #16 il: 02 Aprile 2019, 18:08:00 »
Grazie.. l'ho scorso brevemente, però mi mancano le competenze mediche per valutare il modello statistico.
Se ho capito bene nel primo articolo si sono selezionati cani con patologia accertata che avevano sia una dieta grain free che una grain based e si sono tenuti sotto osservazione per  3 anni.  E a quelli che avevano una dieta grain free è stata cambiata la dieta e contemporaneamente è stata somministrata della taurina e ne hanno tratto giovamento. Non mi è chiaro perchè non è stato fatto lo stesso per i grain based,e soprattutto perchè   quelli con dieta grain free non sono stati campionati in modo per alcuni di cambiare solo regime altri additivare solo taurina e altri ancora fare entrambi..
Puoi aiutarmi a capire questo sistema di campionamento?


Offline NY152

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #17 il: 02 Aprile 2019, 18:33:29 »
Grazie.. l'ho scorso brevemente, però mi mancano le competenze mediche per valutare il modello statistico.
Se ho capito bene nel primo articolo si sono selezionati cani con patologia accertata che avevano sia una dieta grain free che una grain based e si sono tenuti sotto osservazione per  3 anni.  E a quelli che avevano una dieta grain free è stata cambiata la dieta e contemporaneamente è stata somministrata della taurina e ne hanno tratto giovamento. Non mi è chiaro perchè non è stato fatto lo stesso per i grain based,e soprattutto perchè   quelli con dieta grain free non sono stati campionati in modo per alcuni di cambiare solo regime altri additivare solo taurina e altri ancora fare entrambi..
Puoi aiutarmi a capire questo sistema di campionamento?
Allora, se ti riferisci al primo link (quello in cui non c'è il pdf completo, titolo "Echocardiographic phenotype..."), è uno studio retrospettivo, ovvero in cui si prendono le "cartelle cliniche" dei cani e si vede cosa è successo. Hanno preso cani con diete grain-based e due tipi di grain-free, più comuni (1) e meno (0). Non hanno potuto modificare diete perché il tutto è stato analizzato a fatti già avvenuti. Peraltro questo studio non ha visto differenze nella incidenza di DCM nei gruppi. Non si sa ancora il motivo esatto, ma è stato visto che implementare carnitina e taurina in cani con DCM (anche se non deficitari) ne migliora la clinica e l'outcome (addirittura fino a tornare a zero farmaci per lo scompenso cardiaco).

Il secondo link (il primo pdf completo, titolo "Taurine deficiency and...") ha solo preso in considerazione golden retrievers affetti da DCM, nella metodologia viene proprio spiegato che, su 40 cani, 8 vengono esclusi perché sani a rivalutazione ecocardiografica.
:)


Offline Gloria Donati

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #18 il: 02 Aprile 2019, 19:41:19 »
Però quello che mi manca è il dato generale di indice di incidenza  di cani ammalati di DCM rispetto ai 2 tipi di regimi ( grain free e grain based).
Io da tutti questi dati , da assoluta profana , capisco che il DCM è multifattoriale e che l'apporto in caso di malattia di taurina può portare alla regressione della malattia.
Però posso dire che dal punto di vista statistico si tratta di lavori  non ottimali? in cui le variabili modificate sono più di 1 per volta e ogni fase del lavoro non mi è chiaro cosa è volta a dimostrare?
Poi magari è solo perchè non si possono pubblicare tutti i dati.
Però ad esempio mi piacerebbe capire se ai cani GF malati è stata somministrata taurina nella stessa quantità che si troverebbe nei mangimi GB o invece la quantità è superiore
Poi mi piacerebbe capire come mai a fronte dei dati ex post del primo lavoro non si sia fatto un lavoro mirato successivo volto magari a stabilire quanto è l'incidenza genetica e quanto quella alimentare..
Insomma in generale trovo il tutto interessante per gli spunti che dà ma insoddisfacente dal punto di vista della ricerca..


Offline NY152

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #19 il: 02 Aprile 2019, 20:02:44 »
Però quello che mi manca è il dato generale di indice di incidenza  di cani ammalati di DCM rispetto ai 2 tipi di regimi ( grain free e grain based).
Io da tutti questi dati , da assoluta profana , capisco che il DCM è multifattoriale e che l'apporto in caso di malattia di taurina può portare alla regressione della malattia.
Però posso dire che dal punto di vista statistico si tratta di lavori  non ottimali? in cui le variabili modificate sono più di 1 per volta e ogni fase del lavoro non mi è chiaro cosa è volta a dimostrare?
Poi magari è solo perchè non si possono pubblicare tutti i dati.
Però ad esempio mi piacerebbe capire se ai cani GF malati è stata somministrata taurina nella stessa quantità che si troverebbe nei mangimi GB o invece la quantità è superiore
Poi mi piacerebbe capire come mai a fronte dei dati ex post del primo lavoro non si sia fatto un lavoro mirato successivo volto magari a stabilire quanto è l'incidenza genetica e quanto quella alimentare..
Insomma in generale trovo il tutto interessante per gli spunti che dà ma insoddisfacente dal punto di vista della ricerca..
Sono ottime osservazioni, ma considera che la questione è stata sollevata a giugno 2018 quindi immagino che ci siano studi in corso ma che non siano ancora pubblicabili.

Offline Gloria Donati

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #20 il: 02 Aprile 2019, 20:27:18 »
Si, fino ad ora mi sembra di poter dire che i lavori sono volti a dimostrare che c'è un issue meritevole di attenzione...


Offline M.Rosa&Renny

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #21 il: 03 Aprile 2019, 08:34:31 »
Tutto molto interessante, me lo aveva anticipato Kaffa.
Personalmente credo che ben pochi lo leggeranno per intero ( me conmpreso) , visto che un'analisi cosi' precisa e dettagliata ma IN INGLESE non e' pane quotidiano se non per pochi. Non tanto per la traduzione quanto per la corretta interpretazione.
Detto cio', sorrido leggendo come esotico l'agnello. O altre proteine. Taurina: anni addietro , purtroppo non ricordo bene dove, lessi invece di quanto poteva esser deleteria per i cani se assimilata in maniera errata e/o unitamente ad altri principi. Chiedo venia, ma proprio non ricordo...ne' tantomeno ho competenze di medicina, veterinaria o solamente chimica. Sur generis direi che BENE se anche nel pet food ci si inizia a muovere come in humana ( ed FDA e' una certezza solida e , per quel che vedo io nel mio campo, affidabilissima). Altresi' si rischia, come in Humana, di creare allarmismi o anche solo false speranze : lo si rischia quando i parametri di riferimento a campione sono deboli. Quando le incidenze, appunto, sono quanto minimo poco chiare.
Quesito:
 E le linee di sangue? Discrimante si o no? Se lo sono, in che maniera?
E le patologie in simbiosi o latenti? Esistono compatibilita'? Concause?
E il fattore ambientale?
E gli studi collaterali sulle materie prime?
....non per fare il talebano, ma come Gloria credo che tutte queste info non fanno bene, ma BENISSIMo. Solo che dovrebbero esser divulgate solo DOPO un test che sia il piu' inattacabile possibile. Che abbia affrontato a 360 gradi la patologia ed il suo insorgere.Che spieghi esaustivamente la regressione; tempi, modi, cautele.
Modestissima opinione personale da super ignorante.

Offline titty59

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #22 il: 03 Aprile 2019, 09:10:23 »
Prima che mi convinceranno che la presenza di DCM  ,vista anche la non elevata incidenza della patologia, possa essere dovuta ad un particolare regime alimentare............

Offline NY152

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #23 il: 04 Aprile 2019, 10:18:33 »
Prima che mi convinceranno che la presenza di DCM  ,vista anche la non elevata incidenza della patologia, possa essere dovuta ad un particolare regime alimentare............
Tre cose: 1. non voglio convincere nessuno di nulla, io stessa ho dubbi al riguardo ed ho condiviso qua per discuterne
2. gli articoli scientifici, quelli su pubmed, hanno basi, appunto, scientifiche e statistiche solide. Ovviamente sono studi e non verità assolute
3. nessuno degli articoli postati implica un diretto collegamento alimentazione->DCM.

Offline kaffa

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #24 il: 01 Luglio 2019, 10:44:32 »
16 marchi di alimenti per cani correlati a DCM dalla FDA: Acana # 1
L'aggiornamento della FDA ha fornito un grafico che indica 17 marchi mangiati da cani coinvolti nei rapporti ufficiali di DCM.


La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha pubblicato un aggiornamento sulle loro indagini sui casi di cardiomiopatia dilatativa canina (DCM) correlati a determinati alimenti per cani senza cereali.
L'aggiornamento della FDA ha fornito un grafico che riporta 16 marchi mangiati da cani coinvolti nei rapporti ufficiali di DCM.
La FDA ha osservato che solo i marchi denominati 10 o più volte erano inclusi e che alcuni rapporti elencavano più marchi, mentre altri non ne elencavano nessuno.
"Più del 90 percento dei prodotti era" senza cereali "e il 93 percento dei prodotti segnalati aveva piselli e / o lenticchie", hanno scritto i funzionari della FDA nell'aggiornamento.
"Una proporzione molto più piccola conteneva patate ... Un altro aspetto sconcertante del recente picco nei casi DCM è che si sono verificati proprio negli ultimi anni. La FDA sta lavorando con l'industria del pet food per capire meglio se i cambiamenti negli ingredienti, l'assunzione di ingredienti, la lavorazione o la formulazione possano aver contribuito allo sviluppo di DCM. "


Reazione del gruppo commerciale degli alimenti per animali domestici"
Il Pet Food Institute (PFI) concorda con le dichiarazioni della Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti che si tratta di una questione complessa con molti fattori che richiedono una valutazione scientifica", ha detto il presidente e CEO della PFI Dana Brooks in un comunicato stampa. "Come industria, ci siamo riuniti per studiare ulteriormente l'impatto degli ingredienti per alimenti per animali domestici, la formulazione e la lavorazione dei prodotti, la fisiologia dell'animale domestico, la salute e la longevità del cane. I membri della PFI stanno collaborando internamente e condividono le informazioni rilevanti per l'analisi scientifica mentre lavoriamo insieme per ampliare la comprensione di qualsiasi potenziale connessione tra DCM e dieta. Accogliamo con favore il dialogo continuo tra veterinari, fornitori di ingredienti e produttori di alimenti per animali domestici che promuove la condivisione delle informazioni in questo senso ".


I principali marchi di alimenti per animali domestici associati ai casi DCM:
01 - Acana - 67
02 - Zignature - 64
03 - Taste of the Wild - 53
04 - 4Health - 32
05 - Earthborn Holistic - 32
06 - Blue Buffalo - 31
07 - Nature's Domain - 29
08 - Fromm - 24
09 - Merrick -16
10 - California Natural -15
11 - Natural Balance -15
12 - Orijen -12
13 - Nature's Variety - 11
14 - MutriSource - 10
15 - Nutro - 10
16 - Rachael Ray Nutrish - 10


Storia dell'indagine federale DCM
Nel luglio 2018, la Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha allertato i proprietari di animali domestici e i veterinari sulle segnalazioni di cardiomiopatia dilatativa canina (DCM) nelle razze canine senza predisposizioni genetiche alla malattia. Sebbene non associati all'ereditarietà, i cani condividevano un fattore comune. Spesso mangiavano alimenti per cani contenenti piselli, lenticchie, altri semi di legumi o patate come ingredienti principali. Alti livelli di legumi o patate appaiono in diete etichettate come senza cereali, che la FDA ha indicato nel loro avvertimento, ma rimane sconosciuto come questi ingredienti siano legati ai casi di DCM.

Risultati da indagini federali sulla malattia cardiaca del cane e la dieta
Le diete riportate nei casi segnalati alla FDA elencano frequentemente patate o legumi multipli come piselli, lenticchie, altri legumi (semi di legumi) e le loro proteine, amido e derivati ??delle fibre all'inizio della lista degli ingredienti, indicando che sono ingredienti principali. I primi rapporti della comunità di cardiologia veterinaria indicano che i cani mangiavano costantemente questi alimenti come fonte primaria di nutrizione per mesi o anni.Nei rapporti che la FDA ha ricevuto, alcuni cani hanno mostrato segni di malattie cardiache, tra cui diminuzione di energia, tosse, difficoltà di respirazione e episodi di collasso. Le cartelle cliniche relative a quattro casi DCM atipici, tre Golden Retriever e un Labrador Retriever mostrano che questi cani presentavano bassi livelli ematici totali di aminoacido taurina. La carenza di taurina è documentata come potenzialmente all'origine di DCM.



FONTE: (per leggere l'originale occorre registrarsi)
https://www.petfoodindustry.com/articles/8295-dog-food-brands-correlated-to-dcm-by-fda-acana-1
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Offline M.Rosa&Renny

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #25 il: 01 Luglio 2019, 13:42:31 »
Alla luce di quanto sopra, Davide, io da acanista convinto mi trovo pero' a fare una riflessione profonda. Kira mangia Acana lamb & Feed da sempre. Sta benone, mai perso appetito, feci perfette e mai un problema. Pero' mi tocchera' seriamente rifletter su un possibile cambio di mangime, visto che l'attuale contiene TUTTI i compomenti che paiono dannosi. Non so se l'addizionar la dieta di crocche come facciamo noi ( coi dovuti tempi e dosi  le si da anche uovo, tonno, frtutta, vedura, cane) supplisca alle carenze che portano a deficitar della taurina. Non lo so. Ora devo ponderare l'ipotesi se  cambiare crocche, quindi basta Acana e basta Grain free. Darle le F$D salmon adult che mangia Charlie? Preferirei restar sull'agnello... Non so davvero dove andare a parare.

Offline Luna14

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #26 il: 01 Luglio 2019, 16:42:28 »
Caspita,  da da pensare questo studio.  Ma penso che passare a fish4dogs non servirebbe, perchè se responsabili sono i piselli, anche questo li contiene.  Anche io come Te mi sono posta la domanda:  può essere sufficiente integrare solo la taurina, mantenendo i crocchi che uno somministra ?  Perchè se è la taurina il problema,  e se non si può integrare a parte,  bisogna cercare una crocca in cui viene integrata,  come già viene fatto per le crocche dei gatti.

Offline titty59

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #27 il: 01 Luglio 2019, 17:48:43 »
Due settimane fa ,di ritorno da 7 giorni marittimi,la mia pelosa (11 anni)mi è parsa un po' ..diciamo provata affaticata .Allarmato ,ho chiamato la vet al domicilio, la quale ,non trovando nulla di significativo, mi ha comunque attivato un controllo eco per il giorno seguente,ipotizzando problemi del tratto digestivo ,che io non condividevo, pensando piu' ad un problemA ..centrale.Eco addominale ,reni, ecc, tutto ok ma la sorpresa è stata il cuore:un quadro ipocinetico, con un inizio di dilatativa senza comunque una sintomatologia correlata tale da fare pensare a cio'.La mia pelosa ,da una vita (credo dai 3 anni) ha sempre mangiato acana prima agnello e ora senior ed è stata sempre in salute ( a parte un po di tartaro ^-^ ),ma cerchiamo sul web  l'incidenza di tale patologia nelle varie razze ,vediamo che il golden non sono certo in fondo alle classifiche.Che dire?Ora è in terapia con cardisure ,diuretico, carnitina e taurina  e la prossima settimana facciamo l'eco di controllo per valutare il quadro evolutivo, che a mio avviso dovrebbe essere migliorativo, visto che la mia pelosa è tornata pimpante come al solito.Colpa dell'alimentazione ?Non so ,ma di certo gli anni credo abbiano la colpa maggiore, poi per il resto io continuero a darle Acana,premietti vari e a monitorare -curare la mia vecchietta  :( .......... ^-^ ^-^ ^-^ ^-^ .

Offline Luna14

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #28 il: 01 Luglio 2019, 18:14:18 »
Mi dispiace, spero che la situazione rientri.  Però tra le altre cose il Tuo veterinario ti ha fatto somministrare taurina,  questo mi fa pensare.  Saresti così gentile di farci sapere poi se la taurina dovrai darla in via continuativa o se te la fa sospendere ?   Io sono sempre più convinta che una integrazione di taurina potrebbe fare bene ai nostri pelosi,  la prossima volta che andrò dalla veterinaria proverò a chiedere,  per capire anche quale dovrebbe essere il dosaggio.   

Offline M.Rosa&Renny

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Re:Grain-free e cardiomiopatia dilatativa
« Risposta #29 il: 01 Luglio 2019, 18:24:18 »
Mi dispiace, spero che la situazione rientri.  Però tra le altre cose il Tuo veterinario ti ha fatto somministrare taurina,  questo mi fa pensare.  Saresti così gentile di farci sapere poi se la taurina dovrai darla in via continuativa o se te la fa sospendere ?   Io sono sempre più convinta che una integrazione di taurina potrebbe fare bene ai nostri pelosi,  la prossima volta che andrò dalla veterinaria proverò a chiedere,  per capire anche quale dovrebbe essere il dosaggio.

Guarda, te lo scrivo da acanista convinto e contento: piuttosto che dover integrare la crocca con la taurina credo sia più indolore cambiar alimento. E ripeto...io sono acanista!