Ma infatti siamo noi che lo permettiamo!!!
Comunque apro una piccola parentesi, premettendo che io non sono per nessun partito politico: com'è possibile che la corte costituzionale, che dovrebbe essere l'organo SUPERVISORE, ha permesso a un uomo che possedeva metà televisione italiana (mediaset) di entrare in politica. E' qui lo sbaglio che sta a monte, perché la comunicazione ha un impatto davvero fortissimo sulla psiche, come anche possedere tre canali così importanti permette la manipolazione delle informazioni o la loro omissione.
Non dico questo perché sono contro quest'uomo, che si è fatto il suo gioco e i suoi conti a dispetto di tutti noi. Dico questo perchè alla base non c'è stata nessuna tutela nei confronti della DEMOCRAZiA e della COSTITUZIONE. Tutte quelle leggi ad personam che sono passate? Ma vi sembra normale? Che esistono a fare il presidente della repubblica e la corte costituzionale? Nessuno ha impedito niente. Forse perchè erano tutti corrotti? Può darsi... Ma come facciamo noi a riporre le nostre speranze su questo sistema?
Negli altri stati europei questo non succede. Magari anche all'estero ci sono politici corrotti e sistemi che non funzionano bene, ma non arriverebberò mai a questo. Abbiamo sfiorato una dittatura silenziosa, per come la vedo io.
Mi spieghi in quale articolo della Costituzione c'è il divieto per chi possiede dei canali televisivi privati ad candidarsi per le elezioni?
Te lo dico io, in nessun articolo.
Anzi, ti dirò di più. Un norma di legge del genere, sarebbe incostituzionale. Perché viola l'art. 3 della Cost. Ossia il principio di uguaglianza.
Il conflitto di interessi, è una storia lunga e arcinota. Alla fine una leggera regolamentazione è stata fatta: la legge si chiama Gasparri. Ebbene sì, la legge sul conflitto di interessi è stata fatta proprio dal partito di Berlusconi.
Ovviamente, è una legge più vuota di un pozzo prosciugato.
Perché non è intervenuta la Corte costituzionale bacchettando Gasparri e la sua legge?
Perché la Costituzione dice che la funzione legislativa è esercitata da entrambe le Camere (art. 70 Cost.)
Infatti, nel nostro paese, fortunatamente vige ancora il principio della separazione dei poteri, e la Corte costituzionale non può legiferare rispetto ad un parlamento eletto democraticamente.
Stesso discorso per il Presidente della Repubblica, che anch'esso ha delle prerogative e dei limiti che deve rispettare
Inoltre, Berlusconi non è salito al parlamento con un colpo di stato e affittando carri armati. E' stato semplicemente votato.
Anche, se non soprattutto, dopo che già aveva cominciato a fare le c.d. leggi
ad personam.
A questo punto, vale quell'antico detto "chi è causa del suo male..."
Bisogna sempre ricordare, che ci piaccia o meno (ed essendo solitamente una verità amara da ingoiare non piace mai), che il parlamento non è formato da marziani, ma è un riflesso (nel bene e nel male) della società; così in Italia, così in altri paesi.