Rispondo alle ultime due domande...
I condroprotettori posono essere somministrati sia a scopo preventivo, sia in caso di patologia in corso, acuta o cronica.
Nel primo caso, il nostro consiglio, derivato dall'esperienza nosra e di parecchi altri allevatori, è quello di somministrare una dose costante nel tempo, a partire dai 2/3 mesi fino a sviluppo scheletrico completo, ovvero circa 12 mesi di età.
La dose giornaliera non dovrebbe essere inferiore a 300mg di condrotin solfato e 300mg di glucosamina.
Molte formulazioni, non contengono entrambi i componenti, oppure ne contengono meno per cui occorre dare più di una pastiglia, e in tal caso valutare bene i costi, che non vanno mai calcolati a pastiglia, ma a dose...
In caso di patologia, quindi di artrosi in corso, acuta o cronica, può essere interessante usare un prodotto che contenga, oltre a Condrotin Solfato e Glucosamina, anche MSM (metilsulfonilmetano o Methylsulfonylmethane) che ha un azione antiinfiammatoria e antidolorifica, e si trova spesso in associazione a condrotin e glucosamina.
In soggetti adulti, sani, e senza particolari patologie, l'utilizzo di condroprotettori è superfluo, anche se non dannoso, teniamo conto che parecchi mangimi (enova, orijen, Acana, solo per citarne qualcuno, ne contengono in dosaggi che spesso superano i 100Mg giorno, che se non sono sufficienti per un cucciolo o cucciolone in crescita, sono più che sufficienti per un cane adulto in salute.
Nei soggetti anziani, anche in assenza di patologie pregresse, si possono verificaree casi di artrosi dovuta all'età, in questo caso, somministrare cicli di condroprotettori, possibilmente con MSM, è sicuramente una cosa utile per migliorare la loro qualità di vita, eventualmente a supporto di una terapia farmacologica adatta.
AUGH!