Autore Topic: Cucciola da avviare alla pet therapy  (Letto 788 volte)

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Offline FeVi91

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Cucciola da avviare alla pet therapy
« il: 22 Dicembre 2021, 12:21:46 »
Buongiorno a tutti, come dicevo nel mio post di presentazione, sto cercando di allargare la nostra famiglia pelosa in vista di una carriera nell'ambito degli interventi Assistiti con gli Animali.

Oltre ai nostri due gatti, Carota (gatto rosso dal carattere difficile) di 6 anni, e Micia di 5, le due cagnoline -di cui vi metto foto- che abbiamo al momento sono:
Arya, di 5 anni, una mix pastore tedesco e chissà cos'altro adottata 4 anni fa da un rifugio della Puglia. Inutile dirvi che abbiamo dovuto lavorare molto perché aveva paura di qualsiasi cosa, ma una volta risolte queste problematiche si è rivelata un cane perfetto per i bambini, super paziente, docile, mai aggressiva, ma ancora un pochino diffidente, o comunque sensibile, con alcuni adulti sconosciuti (specie maschi);
Pan, piccola mix pinscher-Jack russel di quasi 2 anni, un vero terremoto! Piena di energie, felice e gioiosa verso chiunque, ma ancora troppo esuberante per pensare di coinvolgerla in attività con bambini o anziani o soggetti fragili...
Considerando quindi che Arya ha già 5 anni e non intendo farla lavorare per sempre, e che tra la scelta di un buon allevamento e la preparazione del cane passeranno almeno 2-3 anni ecco che mi trovo giá a dover pensare al cucciolo da prendere (anzi cucciola, perché vorrei una femmina). Questa volta ho deciso di acquistarlo con la speranza di facilitarmi il compito, di avere più garanzie dal punto di vista sanitario e soprattutto di socializzazione e carattere.
Chiedo quindi a voi consiglio su allevamenti seri tra Liguria e alta Toscana o al massimo Emilia verso Parma/Modena/Bologna.. che facciano un gran lavoro dal punto di vista della socializzazione e del carattere, magari che abbiano soggetti impiegati nel settore cani d'assistenza o pet therapy. (So bene che non esiste "il cane da pet therapy" ma un allevatore che conosce il settore può avere un occhio più attento a selezionare cuccioli con particolari propensioni alle manipolazioni, alla prosocialitá etc...). Mi interessa meno l'aspetto della morfologia (è chiaro che non sarà un cane che andrà a fare expo ma tutt'altro tipo di lavoro) e sono ancora indecisa se andare su un golden americano o inglese, o magari anche un mix dei due. Esteticamente l'americano mi piace molto, ma non so se a livello caratteriale ci sono delle differenze.
Sento spesso dire che i golden sono cani molto sensibili, quindi potrebbero stressarsi più facilmente in questo tipo di lavoro rispetto magari ai labrador che sono più tolleranti/resistenti e di tempra superiore. Voi che ne pensate? Mi raccontate le vostre esperienze? 


Offline Brina

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Re:Cucciola da avviare alla pet therapy
« Risposta #1 il: 22 Dicembre 2021, 13:20:04 »
Che belle!!!
Tra Liguria e Toscana la mia allevatrice mi ha parlato molto bene dell'allevamento de "I Golden della val d'Aveto".

Offline LaMaria

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Re:Cucciola da avviare alla pet therapy
« Risposta #2 il: 29 Dicembre 2021, 18:04:12 »
Ciao, per questo tipo di attività serve sicuramente un carattere resiliente, solido ed equilibrato, e credo ci si debba rivolgere ad allevatori che possano  garantire in tal senso, sia nella valutazione all’interno della cucciolata, sia nella selezione genetica, sia nel lavoro fondamentale di esperienze di socializzazione, proposte ai cuccioli nei primi mesi, con la presenza di una madre competente.
Ho un’amica che svolge questo tipo di attività, e forma gli operatori, nel padovano.
Lei lavora con i suoi meravigliosi barboni grande mole…

Offline FeVi91

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Re:Cucciola da avviare alla pet therapy
« Risposta #3 il: 19 Gennaio 2022, 10:53:36 »
Buongiorno, ho iniziato a contattare un po' di allevamenti:
a breve andrò a visitare i Golden della Val D'Aveto, la cui titolare al telefono mi ha fatto un'ottima impressione. Al momento la cucciolata che ha è tutta riservata ma non avendo fretta andrò a conoscere lei e i suoi adulti per valutare poi una cucciolata futura;
con l'antica casa a Fivizzano (piuttosto vicino) ho parlato al telefono e mi hanno detto che al momento (causa covid) non accettano visite, ma stanno facendo delle videochiamate per far vedere i cani e conoscersi meglio. Mi hanno detto che alcuni loro soggetti sono impiegati in progetti di pet therapy e che sono rigorosamente loro a scegliere il cucciolo giusto per le varie esigenze (chiaramente tenendo l'indicazione di preferenza tra maschio e femmina) e che avrei potuto mettermi in lista per le future cucciolate tra primavera ed estate;
ho parlato anche con Delle code di miele , il più lontano (a circa 4 ore da casa), che mi darebbe più garanzie dal punto di vista caratteriale poichè tutti i loro soggetti sono impiegati in attività di pet therapy o di assistenza e anzi, programmano le cucciolate proprio con questi obiettivi. Mi chiedo però se sia giusto far fare poi ad un cucciolo appena preso tutta questa strada.

Ho contattato anche Red Honey e Snow Blink, entrambi a circa 3 ore di viaggio da me, che so essere impegnati nelle attività di interventi assistiti con gli animali e sto aspettando delle risposte per valutare eventualmente di andare a visitare anche questi.

Di allevamenti che non si occupano di Pet Therapy ma che mi ispirano per bellezza dei loro soggetti, o per il fatto di allevarli in casa, o in generale per un buon lavoro di selezione ho individuato anche
Evermagic verso Genova;
Lilybloom's a Firenze;
e a questo punto se il viaggio non fosse un problema eccessivo valuterei anche il Goldenmania di Tiziana, più che altro per la stimolazione sensoriale fatta sui cuccioli.che è certamente un punto a favore.
Quanti allevamenti bisognerebbe valutare prima di selezionare quello giusto? e quanto è il caso di spingersi in là con i km? 

Online dani

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Re:Cucciola da avviare alla pet therapy
« Risposta #4 il: 19 Gennaio 2022, 18:47:40 »
Bart arriva da i Golden della Val d'Aveto. Io non posso che straconsigliartela. È una persona molto seria e affidabile e  ogni volta che hai bisogno c'è sempre. I cani sono molto belli ma sono di parte 😍

Offline Tiziana

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Re:Cucciola da avviare alla pet therapy
« Risposta #5 il: 19 Gennaio 2022, 19:38:00 »
Ciao, bellissimo il pensiero di fare pet therapy con il tuo cucciolo...ma, in primis, non raccontiamoci e soprattutto non farti raccontare che si possono programmare le cucciolate a questo scopo...anche se mamma e papà lavorano in pet non è detto che i cuccioli siano tutti adatti allo scopo...questo lo si può scoprire solo durante la crescita dei cuccioli, controllando il carattere e le reazioni all'umano.


Per quanto riguarda gli allevamenti da te menzionati, sia i golden dell'Aveto di Maddalena, che Dell'Antica Casa sono assolutamente allevatori che raccomanderei, (nel secondo sono certa che verranno seguiti gli insegnamenti del nostro amico Gian in maniera eccellente)


Quindi il mio consiglio è visitali, parla con loro, anche in videochiamata se in questo momento sono bloccati, fatti consigliare sulla scelta del cucciolo, in mezzo ad una cucciolata l'allevatore ti saprà indicare le peculiarità di ogni cucciolo....e poi Buona avventura!!!

Offline FeVi91

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Re:Cucciola da avviare alla pet therapy
« Risposta #6 il: 19 Gennaio 2022, 22:14:03 »
Ciao, bellissimo il pensiero di fare pet therapy con il tuo cucciolo...ma, in primis, non raccontiamoci e soprattutto non farti raccontare che si possono programmare le cucciolate a questo scopo...anche se mamma e papà lavorano in pet non è detto che i cuccioli siano tutti adatti allo scopo...questo lo si può scoprire solo durante la crescita dei cuccioli, controllando il carattere e le reazioni all'umano.

certamente Tiziana su questo hai ragione, e forse mi sono anche espressa male io nel dire che programmavano le cucciolate con questo obiettivo. Diciamo però che mi ha rassicurata dicendo che i suoi cani vengono selezionati molto in base al carattere e al temperamento, e che spesso i loro cuccioli sono poi impiegati in questo ambito, per dire che hanno un carattere molto equilibrato (forse nessun allevatore mi avrebbe detto il contrario al telefono ::) però mi ha invitata a visitare l'allevamento per guardare i suoi cani dal vivo e farmi un'idea). Poi è chiaro che all'interno di una cucciolata non sono tutti uguali e che ogni soggetto è diverso caratterialmente e più o meno predisposto per determinate cose, infatti io sono stata chiara al telefono con tutti nel dire che non cercavo il primo cucciolo disponibile, ma avrei aspettato anche cucciolate future per avere quello più giusto per il mio obiettivo. Quello che intendevo è che mi sentirei più "tranquilla" nella scelta se l'allevatore in primis lavorasse nel settore della pet therapy perchè magari riuscirebbe a notare meglio determinate caratteristiche, o a proporre determinati stimoli che possono poi tornare utili in questo campo. Probabilmente però dalle tue parole intuisco che è un lavoro che fanno egregiamente anche tutti gli allevatori seri che non si occupano di pet therapy, quindi non avrei bisogno di arrivare così lontano e potrei tranquillamente tenere in considerazione i primi due che ho già contattato senza fare ulteriori ricerche.
Grazie comunque dei feedback e dei consigli sempre preziosissimi  ^-^

 


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