Autore Topic: Etica comportamentale di un allevatore  (Letto 575 volte)

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Offline francy73

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Re:Etica comportamentale di un allevatore
« Risposta #15 il: 10 Novembre 2022, 20:15:33 »
Esattamente io ero andata per visitare l’allevamento ero partita con l’idea di prendere un maschio anche se non subito erano disponibili due cucciole femmine e come ho scritto in un pre e dente post non ero convinta di prendere una femmina ma dopo essermi consultata ho deciso che era bene anche così per questo ho scelto e comunicato al telefono che avrei preso la cucciola quella che mi era stata anche consigliata e avrei fatto il pagamento di rientro a Roma . Non ho chiesto di visionare documenti o altro proprio perché fino a quel momento mi era sembrato l’atteggiamento dell’allevatore molto tranquillo solo dopo il pagamento sono sorte queste complicazioni o incomprensioni faccio presente che proprio oggi ho scritto per sapere i tempi e le modalità per avere il pedigree mi ha chiamato dicendomi che io faccio problemi e che il pedigre viene stampato dall’Enci di Milano al che le ho risposto che era mio diritto saperlo mi ha attaccato il telefono. Io non ho parole . Il nome dell’allevamento preferisco non dirlo fino ad esito

Offline Nik_Kyra

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Re:Etica comportamentale di un allevatore
« Risposta #16 il: 10 Novembre 2022, 21:31:52 »
Speriamo vada tutto bene e che anche con l'allevatore si riesca comunque a stabilire quantomeno un rapporto civile, perchè è una figura che può essere importante anche nel post affido...mi permetto solo di dire che, a prescindere dal fatto che l'allevatore abbia modi tranquilli o agitati, atteggiamento gentile od ostile, che si crei o meno empatia e simpatia, ecc ecc, i documenti vanno tutti richiesti, visionati e valutati PRIMA di prendere la decisione, al di lá del blasone e fama dell'allevamento...

Offline dani

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Re:Etica comportamentale di un allevatore
« Risposta #17 il: 10 Novembre 2022, 22:00:21 »
Esattamente io ero andata per visitare l’allevamento ero partita con l’idea di prendere un maschio anche se non subito erano disponibili due cucciole femmine e come ho scritto in un pre e dente post non ero convinta di prendere una femmina ma dopo essermi consultata ho deciso che era bene anche così per questo ho scelto e comunicato al telefono che avrei preso la cucciola quella che mi era stata anche consigliata e avrei fatto il pagamento di rientro a Roma . Non ho chiesto di visionare documenti o altro proprio perché fino a quel momento mi era sembrato l’atteggiamento dell’allevatore molto tranquillo solo dopo il pagamento sono sorte queste complicazioni o incomprensioni faccio presente che proprio oggi ho scritto per sapere i tempi e le modalità per avere il pedigree mi ha chiamato dicendomi che io faccio problemi e che il pedigre viene stampato dall’Enci di Milano al che le ho risposto che era mio diritto saperlo mi ha attaccato il telefono. Io non ho parole . Il nome dell’allevamento preferisco non dirlo fino ad esito
. Quello che l'allevamento deve fare una volta che ti ha consegnato il cane è il passaggio di proprietà entro una decina di giorni. Il pedigree viene inviato dall':ENCI di Milano alla sede ENCI della tua città. A me è arrivato dopo circa 2 mesi dalla consegna del cane e ho pagato 25 euro. Il pedigree di Bart mi è stato consegnato quando sono andata a prendere Bart . Il pedigree dei genitori puoi visionarlo sul sito ENCI se hai i nomi dei genitori oppure potrebbe essere sul sito dell'allevamento dove ha pubblicato eventualmente la cucciolata. Sinceramente non mi pare ti abbia detto cose non veritiere su ENCI e consegna pedigree. Forse l'errore è non avevo chiesto prima di versare il denaro. Comunque con nomi di papà e mamma ( i nomi con cui sono registrati all'ENCI: es Bart è registrato come Sostiene Pereira della Val d'Aveto) sul sito ENCI trovi il pedigree.

Offline francy73

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Re:Etica comportamentale di un allevatore
« Risposta #18 il: 10 Novembre 2022, 22:39:05 »
Riconosco il mio errore di non aver richiesto la visione dei documenti prima della prenotazione ,ho peccato di eccesso di fiducia schiettezza ed un eccessivo slancio emozionale del resto la mia precedente esperienza è stata con un cucciolo che mi è stato portato dell’Inghilterra con tanto di pedigree e personalmente non avevo fatto nulla se non accoglierlo ... questo non toglie che le mie richieste a fronte di un pagamento siano comunque lecite e le risposte dovute , invece l’impressione che ho  è comunque che quest’ultime siano poco complete come se si volesse evitare di entrare in dettagli e fornire troppe informazioni , ma del resto non siamo tutti veterani nell’adozione di un cucciolo io sono una neofita ed è normale che ipossa sentire l’esigenza di informazioni più precise e complete rispetto a risposte che sento essere date di ufficio. Comunque il mio desiderio è portare a casa la cucciola e iniziare una vita serena e divertente insieme sperando che questa situazione iniziale possa solo essermi di esperienza per il futuro.

Offline Nik_Kyra

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Re:Etica comportamentale di un allevatore
« Risposta #19 il: 10 Novembre 2022, 22:43:46 »
Sisi è assolutamente tuo diritto chiedere tutte le info, documenti e chiarimenti in qualsiasi momento...non volevo certo dire che non lo fosse :) precisavo solo, a beneficio dei prossimi neoadottanti, che le domande e verifiche del caso è sempre meglio farle prima, in modo da poter valutare se andare avanti o passare oltre...una volta versata la cifra, è ovviamente piú difficile percorrere altre strade, a meno di non essere disposti a buttare via una cifra non indifferente...tutto qua :) comunque io dalla tua descrizione, dalla regione e dall'atteggiamento credo di avere capito di che allevamento parli, e se ho capito penso che a livello di qualitá della selezione non dovresti avere problemi ;)

Offline francy73

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Re:Etica comportamentale di un allevatore
« Risposta #20 il: 10 Novembre 2022, 23:13:13 »
Infatti oltre l’estetica ciò che mi preme è l’equilibrio caratteriale del cane fermo restando che sono convinta che l’ambiente famigliare in cui vivrà certamente influirà sul carattere enfatizzando o smorzando comportamenti non graditi  :)

Offline sofy94

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Re:Etica comportamentale di un allevatore
« Risposta #21 il: 11 Novembre 2022, 10:43:28 »
Infatti oltre l’estetica ciò che mi preme è l’equilibrio caratteriale del cane fermo restando che sono convinta che l’ambiente famigliare in cui vivrà certamente influirà sul carattere enfatizzando o smorzando comportamenti non graditi  :smiley:
Il fatto che il carattere venga influenzato nell'ambiente in cui vive, è vero ma fino ad un certo punto perché il cucciolo non arriva come una pagina bianca.
Il cucciolo he una genetica che si porta addosso data dalla razza, dai genitori (e a ritroso con gli avi),  e un esperienza di vita che parte dai genitori (la parte maschile influenza tantissimo a livello caratteriale anche se non presente nella vita del cucciolo), com'è la mamma durante la gravidanza, durante il parto, come e dove stanno i cuccioli nei primi mesi (in questo caso per più di 3 mesi) e ovviamente una parte soggettiva (due fratelli cresciuti nello stesso ambiente e con gli stessi genitori spesso hanno caratteri opposti).
Questo per dire che il cucciolo parte con un bagaglio già bello importante (ricordo che la fase di socializzazione chiude più o meno verso i 4 mesi) .
Quindi attenzione perché a volte non basta solo quello che sarà da quando è a casa con noi.

Offline Micki

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Re:Etica comportamentale di un allevatore
« Risposta #22 il: 11 Novembre 2022, 11:22:16 »
Io ho la stessa allevatrice di brina da cui ho preso due cani e effettivamente ha un atteggiamento esemplare e per qualunque cosa è sempre disponibile. Resto veramente basita da questi modi di fare e capisco la tua ansia di poter avere brutte sorprese anche dopo aver preso la cucciola. Anche io avrei parecchi dubbi. Detto questo mi auguro che come allevatrice sia migliore che come pubbliche relazioni🙄

Offline Micki

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Re:Etica comportamentale di un allevatore
« Risposta #23 il: 11 Novembre 2022, 11:25:59 »
Aggiungo che penso di aver capito di che allevamento parli, forse avevi fatto un precedente post che saresti andata a visionarlo? Se è quello, un allevamento pluripremiato in Emilia Romagna, puoi stare tranquilla sui cani…magari gli allevatori non sono mostri di simpatia ma i cani sono effettivamente sani e equilibrati. Ne conosco due che provengono da li e anche altri allevatori so che ne vanno a prendere da loro.

Offline dani

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Re:Etica comportamentale di un allevatore
« Risposta #24 il: 11 Novembre 2022, 11:48:57 »
Ora ho capito che allevamento è ,se è quello che nel post precedente avevo detto di voler andare a visitare. Ha cani bellissimi, magari gli allevatori non saranno campioni di simpatia ma per la cucciola non avrei paure.

Offline francy73

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Re:Etica comportamentale di un allevatore
« Risposta #25 il: 11 Novembre 2022, 20:00:15 »
Il fatto che il carattere venga influenzato nell'ambiente in cui vive, è vero ma fino ad un certo punto perché il cucciolo non arriva come una pagina bianca.
Il cucciolo he una genetica che si porta addosso data dalla razza, dai genitori (e a ritroso con gli avi),  e un esperienza di vita che parte dai genitori (la parte maschile influenza tantissimo a livello caratteriale anche se non presente nella vita del cucciolo), com'è la mamma durante la gravidanza, durante il parto, come e dove stanno i cuccioli nei primi mesi (in questo caso per più di 3 mesi) e ovviamente una parte soggettiva (due fratelli cresciuti nello stesso ambiente e con gli stessi genitori spesso hanno caratteri opposti).
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Quindi attenzione perché a volte non basta solo quello che sarà da quando è a casa con noi.
Condivido assolutamente


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Offline francy73

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Re:Etica comportamentale di un allevatore
« Risposta #26 il: 11 Novembre 2022, 20:00:50 »
Ora ho capito che allevamento è ,se è quello che nel post precedente avevo detto di voler andare a visitare. Ha cani bellissimi, magari gli allevatori non saranno campioni di simpatia ma per la cucciola non avrei paure.
Speriamo


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