Autore Topic: Il riporto: gioco o ossessione?  (Letto 9309 volte)

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Offline morgana

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Re:Il riporto: gioco o ossessione?
« Risposta #30 il: 31 Marzo 2022, 00:40:00 »
Si, prima dell’arrivo di Diana Sheila interagiva con gli altri cani, non sempre in modo corretto purtroppo perche’ “odora” anche quando non e’ in calore e i maschi tentano tutti di montarla, pertanto gia’ da molti mesi l’approccio con l’altro sesso e’ stato problematico perche’ lei si mette sempre sulla difensiva brontolando chi le si avvicina anche solo per un’annusatina. Max mi diceva che lo fa anche la mamma e su questo mi son messa il cuore in pace, sara’ genetica e Sheila non puo’ giocare con i maschi (sperando che dopo la sterilizzazione perda lo Chanel n.5 che la rende irresistibile)

Con le femmine che conosceva ci giocava o almeno aveva un atteggiamento piu’ curioso se capitava di incrociare altri cani. Credo che Tiziana abbia individuato una parte del problema…. purtroppo Sheila e’ molto attaccata a me, se manco solo io da casa fischia e pigola, se manca il mio compagno o mio figlio se ne frega (pero’ non soffre di ansia da abbandono perche’ fin da piccola l’abbiamo abituata e sta buona buona dormicchiando nel caso dovesse restar da sola a casa). Con l’arrivo della piccola (era gia’ grandicella, aveva 8 mesi e Sheila un anno e mezzo) ho fatto l’errore di gestirle sempre assieme, uscendo con entrambe, giocando con entrambe, e ci sta che Sheila stia vivendo questa penalizzazione, in aggiunta al fatto che comunque la piccola la mordicchia e la invita molto spesso a “fare la lotta” e magari lei non ne ha voglia e mi sta appiccicata come a dirmi: “toglimi questa zecca di dosso e tira fuori la pallina che giochiamo solo io e te” ….
Ma non posso pensare di portarle fuori separate….. talvolta ci ho provato ma quella che resta a casa pigola e fischia dietro al vetro (entrambe, Sheila se vede me che esco con Diana, e Diana se vede che esce la sorella e lei no) e mi si spezza il cuore…… mi dispiace pero’ anche vederla fiorire solo quando gioca al riporto e forse sara’ il caso di tornare dall’educatore…. male non ci fara’ di certo…..

grazie comunque Savina e Tiziana!

“il futuro non e’ fissato, il destino e’ quello che ci creiamo noi”. John Connor

 


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