Autore Topic: Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso  (Letto 20149 volte)

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Offline Mauro•Aaron

  • ...una vecchia leggenda narra, che quando un uomo accoglie e protegge un animale aprendogli la porta di casa, domani, anch'esso farà lo stesso aprendogli il cancello del Paradiso
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Re:Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #390 il: 05 Giugno 2017, 19:15:53 »
Pienamente d'accordo





Aaron Barbara&Mauro

Offline pelone

  • Non toccare mai l'anima di un cane se non sei in grado di amarlo tutta la vita!
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Re:Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #391 il: 05 Giugno 2017, 19:50:06 »
Concordo in toto il tuo pensiero,poi bisogna sapere esattamente come si sono svolti i fatti
« Ultima modifica: 05 Giugno 2017, 20:51:35 da pelone »

Offline M.Rosa&Renny

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Re:Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #392 il: 06 Giugno 2017, 10:31:58 »
Sono arrabbiata. A R R A B B I A T A.

"Nonostante la brutta botta Camilla si è rialzata e ha continuato a lavorare fino a quando, stremata, qualche ora dopo è svenuta": http://www.lastampa.it/2017/06/05/societa/lazampa/cane-cani/addio-a-camilla-cane-dei-pompieri-morto-in-servizio-gli-altri-quattrozampe-avevano-donato-il-sangue-per-aiutarla-vaaWzABcOxCNrDyVuBRuIO/pagina.html

Smettiamola di chiamarli "angeli con la coda", "cani-eroi"!

Un cane da ricerca mette in gioco tutte le sue energie e non può lavorare per "qualche ora", nemmeno se è sano. Dipende interamente dal suo conduttore, che deve proteggerlo e sapere quando è il momento di smettere e di lasciare ad altri il lavoro, senza alcuna pretesa di performances eroiche.
Non so come si siano svolti i fatti ma, se davvero Camilla è svenuta dopo ore di ricerca, la sua piccola vita è stata sfruttata.
"Sembrava stare bene”... "Alla sera, mentre era ancora impegnata nella ricerca, è collassata".

https://www.ivg.it/2017/06/andata-via-rischiando-la-tua-vita-salvarne-unaltra-vigili-del-fuoco-piangono-camilla/
 
Mi dispiace per il suo conduttore, ma non può dire "sei andata via facendo quello che più amavi fare, rischiare la tua vita per cercare di salvarne un'altra". Il cane non sa che rischia la vita e soprattutto non sa che sta cercando di salvare un'altra vita.
Smettiamo di attribuire ai cani sentimenti umani. E di trasferire su di loro le nostre aspettative o le nostre manie.

Anche a me ste cose fanno incazzare tantissimo.
se ricordi l'anno scorso quando ci fu il terremoto in centro Italia nacque una discussione ed io FORTEMENTE ribadii questo concetto che tu ora riprendi.
Vero che in quel contesto l'adrenalina e la brama di salvare vite era enorme, ma la coerenza...la fermezza...i CANONI GUIDA...non vanno mai dimenticati.
La penso come te.
E sono incazzato, come te.

Offline LaMaria

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Re:Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #393 il: 06 Giugno 2017, 11:23:50 »
Sì, mi ricordo, Renny. Era qui: "TERREMOTO!!"
https://r.tapatalk.com/shareLink?share_fid=31008&share_tid=29005&url=http%3A%2F%2Fwww%2Egolden-forum%2Eit%2Findex%2Ephp%3Ftopic%3D29005&share_type=t

E sono ancora più convinta dopo che ho frequentato i corsi di Protezione Civile: per proteggere bisogna proteggersi, e le UC hanno l'obbligo di proteggere i cani prima di tutto. Non è che uno parte nel bosco col cane e non ha una squadra alle spalle. Questo è un vigile del fuoco, io non capisco certi approcci "cinofili".


Offline Sabry

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Re:Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #394 il: 06 Giugno 2017, 14:00:23 »
Concordo assolutamente!!!!!
Sabrina e Ambra



Offline stefanocer

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Re:Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #395 il: 06 Giugno 2017, 14:16:13 »
tristezza e incazzatura..
in effetti bisognerebbe sapere esattamente come sono andati i fatti, ma probabilmente c'è stata una leggerezza da parte del conduttore o per il terreno su cui operava o per l'affaticamento mentale da ricerca.
8 anni di età e addestramento... penso che il colpo di testa tipico del cane giovane che va a pericolare... sia da escludere...

recentemente ho fatto dei corsi di PC, prevalentemente per la componente bipede, e in un corso sullo stress negativo sono rimasto letteralmente affascinato dalle nozioni apprese...

ho scoperto la motivazione fisiologica del perché il cane dopo un super-lavoro può anche morire... avevo assolutamente sentito questa cosa, ci credevo, ma non la capivo...
dipende dal cane, dall'età, dal tipo di lavoro, dalla sua abitudine a quel tipo di lavoro, ma purtroppo a parte umani, gorilla e qualche scimpanzé... gli animali non sono "equipaggiati" ormonalmente per compensare gli effetti dannosi di uno stress prolungato ( aumento della pressione sanguigna, dei grassi e degli zuccheri nel sangue, iperventilazione, tachicardia....) ed un collasso cardiocircolatorio, epatico o altro sono dietro l'angolo...
in natura la preda o il predatore durante una battuta di caccia sono "stressati"... ma per pochi secondi.. poi la cosa si risolve... bene o male, ma si risolve definitavmente.. difficile che la gazzella faccia causa alla leonessa e ci siano strascichi giudiziari... :)
e questo "stress" che "amplifica" le capacità dell'animale può essere sopportato per breve tempo...




Offline Chia71

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Re:Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #396 il: 06 Giugno 2017, 14:51:17 »
Io non sono operativa ma le ricerche per addestramento le ho fatte e lo vedi quando il cane può dare o quando è il caso di smettere perchè affaticato perchè ha il cervello in panne perchè semplicemente quel giorno non è giorno per lui e va rispettato ... E va sempre capito prima non quando già vedi che è stanco ...E quando è capitato che la ricerca durasse tanto sempre per il benessere psico-fisico del cane abbiamo sempre comunque chiuso con il ritrovamento,... si distrae il cane facendolo bere, due coccole, facendogli capire che stiamo rifiatando, nel mentre si faceva spostare il figurante per giungere in un punto molto vicino, si ridava il cerca, 20 m e in un attimo lui era contento e poi via libertà ... Questo è l'unico modo che concepisco, il resto diventa accanimento ...

Anche a noi hanno insegnato che il soccorritore è il primo a dover essere in sicurezza perchè poi sono due le persone da salvare, il disperso e l'UC ... Ora io mi chiedo cosa sia passato nella testa per lasciare che Camilla continuasse a lavorare ... E cosa passa per la testa tutte le volte che vedo portare al limite un animale ... Tanto non parla ...

Stefano ho letto con interesse, grazie del passaggio informazioni ...

Offline Gloria Donati

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Re:Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #397 il: 08 Giugno 2017, 11:16:32 »
E' brutto dirlo ma purtroppo in un mondo imperfetto fatto di persone imperfette queste cose possono accadere.. Guardate solo quella povera madre che ha dimenticato in macchina la figliola..
Capita che presi dall'adrenalina per il lavoro ci si concentri su di se e si perda di vista il resto, perché magari si è in scarsità di risorse, ed in questi momenti purtroppo la lucidità sparisce.
Sono invece a porre un interrogativo: siamo sicuri che i corsi di abilitazione delle UC della PC e affini diano il giusto peso e esaminino correttamente la capacità del binomio di saper dosare le proprie energie, sia umane che canine?
Quanto tempo dei corsi anche in % è dedicato alla gestione dell'Unità e quanto invece a quello della preparazione degli esercizi?
Quante volte capita durante la formazione a fine lavoro di fare un sanity check sul binomio in termini di energie spese e tempi di recupero necessari?
Quante volte voi che lavorate nel settore vi siete sentiti dire dall'allenatore il cane si sta stancando e vi sono mai stati spiegati i segnali da comprendere?
Per ultimo esistono dei check periodici sullo stato di salute ( in particolare cuore) delle unità cinofile?


Offline M.Rosa&Renny

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Re:Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #398 il: 08 Giugno 2017, 11:33:51 »
E' brutto dirlo ma purtroppo in un mondo imperfetto fatto di persone imperfette queste cose possono accadere.. Guardate solo quella povera madre che ha dimenticato in macchina la figliola..
Capita che presi dall'adrenalina per il lavoro ci si concentri su di se e si perda di vista il resto, perché magari si è in scarsità di risorse, ed in questi momenti purtroppo la lucidità sparisce.
Sono invece a porre un interrogativo: siamo sicuri che i corsi di abilitazione delle UC della PC e affini diano il giusto peso e esaminino correttamente la capacità del binomio di saper dosare le proprie energie, sia umane che canine?
Quanto tempo dei corsi anche in % è dedicato alla gestione dell'Unità e quanto invece a quello della preparazione degli esercizi?
Quante volte capita durante la formazione a fine lavoro di fare un sanity check sul binomio in termini di energie spese e tempi di recupero necessari?
Quante volte voi che lavorate nel settore vi siete sentiti dire dall'allenatore il cane si sta stancando e vi sono mai stati spiegati i segnali da comprendere?
Per ultimo esistono dei check periodici sullo stato di salute ( in particolare cuore) delle unità cinofile?
Gloria, hai scritto un post intelligente. E lucidissimo.
Per l'attivita' che svolgo io, ad esempio, in sede di corso ci e' richiesto certificato di buona salute e cardiogramma. Per i pelosi vaccini obbligatori e antirabbica. Ed una dichiarazione che il cane versa in buona salute.
Se poi si ambisce ai brevetti di bagnino in acque libere che serve per ottenere quello di binomio unita' cinofila soccorso nautico, quello che si deve fare sono le prove di esame. Punto. Per quel poco che so io non viene effettuato alcun check . Poi lascio la parola  ai piu' esperti a riguardo, io ho solo queste info relative a chi e' corsista.
Inerentemente alle dritte degli istruttori riguardo a stanchezza o stress del cane, i nostri sono attenti: se capiscono che il cane non lavora perche' stanco o distratto o stressato ...ti fanno fare pausa. E pausa cmq la fai sempre dopo ogni serie di esercizi.
Credo che questo risvolto sia pero' molto personale, cioe' ogni associazione o gruppo ha persone piu' o meno attente.

Offline Gloria Donati

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Re:Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #399 il: 08 Giugno 2017, 12:55:24 »
Per l'attivita' che svolgo io, ad esempio, in sede di corso ci e' richiesto certificato di buona salute e cardiogramma. Per i pelosi vaccini obbligatori e antirabbica. Ed una dichiarazione che il cane versa in buona salute.
In genere queste richieste servono solo a levarsi dagli impicci/ beghe in caso di sventure.
Ti faccio un esempio, in utilità e difesa , tra gli esercizi ve ne sono di quelli che richiedono un forte sforzo articolare( palizzata);bene, se tu guardi il libretto ENCI, vedrai che proprio per questo ai cani di UD è richiesto un controllo periodico delle articolazioni, e se il cane non lo passa, game over
questo per me è un segno che effettivamente tu sei tenuto a controllare la salute del tuo cane..
Io mi immaginerei in queste discipline che richiedono uno sforzo prolungato del binomio ma soprattutto del cane, dei test annuali sui risultati sotto sforzo del cane ( EC ed ecocardiogramma)


Offline M.Rosa&Renny

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Re:Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #400 il: 08 Giugno 2017, 14:48:58 »
Sono perfettamente d'accordo con te Gloria !

Offline LaMaria

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Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #401 il: 01 Ottobre 2017, 15:01:44 »
Sono invece a porre un interrogativo: siamo sicuri che i corsi di abilitazione delle UC della PC e affini diano il giusto peso e esaminino correttamente la capacità del binomio di saper dosare le proprie energie, sia umane che canine?
Quanto tempo dei corsi anche in % è dedicato alla gestione dell'Unità e quanto invece a quello della preparazione degli esercizi?
Quante volte capita durante la formazione a fine lavoro di fare un sanity check sul binomio in termini di energie spese e tempi di recupero necessari?
Quante volte voi che lavorate nel settore vi siete sentiti dire dall'allenatore il cane si sta stancando e vi sono mai stati spiegati i segnali da comprendere?
Per ultimo esistono dei check periodici sullo stato di salute ( in particolare cuore) delle unità cinofile?

Ciao. Mi ero ripromessa di rispondere alla tua sensatissima osservazione, Gloria, ma poi mi era passato di mente. Questo è esattamente il nocciolo della questione. In Italia i gruppi cinofili di PC non hanno una regolamentazione nazionale. Per l'iscrizione alla nostra associazione cinofila ci viene chiesta una certificazione veterinaria, controllo cardiologico, lastre del cane; per noi un certificato di idoneità fisica all'attività fisica non agonistica. Alcune associazioni anche per quella agonistica.
Prima di ogni esame del Coordinamento Cinofilo Veneto c'è un severo controllo veterinario, ma non un controllo finale, anche se il vet resta sempre a disposizione.
In fase operativa, invece, all'UC viene affidata un'area di ricerca (concordata con il responsabile del CCV), e sta al conduttore gestire modalità e tempi, di ricerca e di recupero (fra l'altro uno degli elementi di valutazione del nostro esame in superficie, che dura 40 minuti al massimo, è proprio la  corretta gestione dei tempi di recupero).
Sono d'accordo con te, dovrebbe essere imposto un controllo cardiologico annuale, cosa che resta invece affidata alla nostra sensibilità.
Per quel che riguarda la corretta gestione delle unità, fondamentale è dunque la consapevolezza delle potenzialità e dei limiti. Lavorare in squadra, sotto la guida di un istruttore cinofilo come Livio Guerra, per me è importante: tutti noi di Diade abbiamo una formazione cinofila teorica secondo l'orientamento cognitivo zooantropologico: ci formiamo nel rispetto del cane e senza velleità da supereroi. Siamo educati a riconoscere non solo i segnali di stanchezza del cane, ma anche quelli di stress.
La nostra formazione procede, sia in superficie che in maceria. Maebh è volonterosa e tenace, sta maturando ed è sempre meno emotiva...



« Ultima modifica: 01 Ottobre 2017, 15:45:46 da LaMaria »

Offline Gloria Donati

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Re:Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #402 il: 01 Ottobre 2017, 16:26:30 »
Maria mi fa piacere che almeno la tua associazione sia scrupolosa.. E soprattutto dei progressi che state facendo come binomio...


Offline LaMaria

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Re:Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #403 il: 01 Ottobre 2017, 18:08:03 »
La nostra associazione fa quel che può; già è importante che nella nostra regione ci sia un unico comitato giudicante e un regolamento d'esame uniforme, sia per il brevetto in superficie sia per quello su maceria.
Alla stesura del regolamento hanno collaborato Livio e il nostro presidente ing. Gianni Savio, che è anche presidente del Coordinamento Cinofilo Veneto e lavora attivamente nella Protezione Civile provinciale.
Quello che emerge chiaramente dal regolamento è che alla base di tutto c'è "il benessere del cane".

Offline LaMaria

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Re:Progetto DIADE - Unità Cinofile di Soccorso
« Risposta #404 il: 07 Ottobre 2017, 22:29:24 »
Oggi è stata una bellissima giornata di formazione sulla maceria del campo ANA di Treviso.
Il musino della mia Maebh...